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La storia
Monza (Munscia in dialetto lombardo) sorge sulle rive del fiume Lambro, un affluente del Po, nella Regione Lombardia, a circa 15 Km a nord-est di Milano. È famosa in tutto il mondo per il suo circuito automobilistico da Gran Premio di Formula Uno, l’Autodromo Nazionale di Monza.
Dall'11 giugno 2004 è ufficialmente il capoluogo della nuova provincia di Monza e della Brianza, comprendente numerosi comuni della Brianza meridionale. La nuova provincia, in fase di attuazione, eleggerà i propri organi amministrativi allo scadere del mandato del Consiglio Provinciale di Milano, previsto per la primavera del 2009
Monza è la terza città della Lombardia per numero di abitanti e rappresenta un importante centro amministrativo, economico ed industriale con importanti industrie del tessile e del mobile.
Monza Inoltre ospita un Dipartimento dell’Università di Milano Bicocca, un Tribunale e diversi uffici amministrativi regionali.

Origini nell’età del bronzo
Urne cinerarie dell'età del bronzo (circa II millennio a.C.) sono state scoperte nel territorio monzese sul finire dell'Ottocento: questi ritrovamenti documentano la presenza dell'uomo in zona, in un'epoca in cui egli viveva in insediamenti palafitticoli
Epoca Romana
Nel III secolo a.C. i Romani sottomisero un popolo dell'antica Gallia, gli Insubri, i quali, valicate le Alpi, si erano stabiliti intorno a Mediolanum (Milano), suddividendosi in numerosi villaggi. Una tribù gallo-celtica, che faceva parte di quel popolo, aveva fondato un villaggio vicino al fiume Lambro, così i due popoli si fusero. I loro insediamenti sono testimoniati da un ponte sul fiume Lambro detto "Arena", così chiamato perché si trovava nelle vicinanze di un luogo in cui i giovani praticavano attività ginnico-sportive; a Monza ne sono ancora visibili i resti nelle vicinanze del ponte dei Leoni.
Al tempo dell'Impero Romano il nome della città era Modicia.

 


 
     
     
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